
Tre notizie sui lupi; è un caso, non le vado a cercare.
La prima è che José Luis Rodriguez ha scattato la foto che vedete sopra di un lupo in caccia e ha vinto il primo premio al Veolia Environment Wildlife Photographer of the Year 2009. Quello della Bbc, famosissimo e che spessissimo ci becca (non sempre). La foto ha una sua storia molto bella, che leggete
qua.
La
seconda parla di un lupo che viveva solo sulle Falkland. Descritto da Darwin (
qui il passo su Wikipedia), che notò anche la differenza tra lupi delle isole orientali e quelle occidentali, la specie stessa scomparve (ovviamente per mano dell'uomo) perché era una minaccia per le pecore e perché aveva un bel pelo morbido. Era un tombolotto non particolarmente attraente, con la pelliccia folta e rossiccia. All'inizio non si ritenne fosse una gran perdita, perché si pensava provenisse da animali portati sulle isole dall'uomo, oppure perché era arrivato sulle isole trasportato dai tronchi o isole di terra (il problema è che le Falkland sono a 480 chilometri dalla terraferma, ma insomma, si può fare). Altro problema era quello della parentela; erano cani domestici, coyote o volpi sudamericane? Bene, la sorpresa è attraverso il Dna di esemplari da museo si è scoperto che la parentela più vicina è quella con l'animale che vedete accanto.

E' un
crisocione (
Chrysocyon brachyurus). Oltre a essere una delle bestie più belle del creato, non è proprio un canide come si deve. Infatti è abbastanza lontano da tutti gli altri canidi, ed è parente solo dei canidi sudamericani, in particolare lo
speoto (
Speothos venaticus), una specie di cagnotto alto un barattolo e mezzo; il bello e il bestio insomma. Non è finita. I quattro esemplari che i ricercatori hanno studiato per capire cosa fossero hanno un antenato comune circa 70.000 anni fa; cioè molto prima della fine dell'ultima glaciazione, e anche prima che l'uomo arrivasse in Sudamerica. Niente indiani che portano i loro cani sulle isole, quindi. E ancora; il momento della divergenza del lupo della Falkland dal crisocione risale a 6 milioni di anni fa. Purtroppo qui le cose si fanno molto incasinate, perché i primi fossili di canidi in Sudamerica risalgono a circa 2,5 milioni di anni fa. Ciò vuol dire che crisocione e lupo delle Falkland si sono separati in Nordamerica. Ma purtroppo non ci sono fossili in Nordamerica che possano essere assegnati alla linea del lupo delle Falkland; ce n'è forse uno in Sudamerica. Morale, come al solito siamo qua a lamentare la perdita di una specie sommamente interessante per mano dell'uomo.
La
terza storia riguarda il lupo vero, quello della foto sopra, ma la popolazione che sta su un'isola in Canada, l'Isle Royale, dove c'è l'
Isle Royale National Park. Qui stanno studiando le interazione preda-predatore da quando io vado all'università, quindi millemila anni fa. E hanno scoperto che quando un branco di lupi uccide un alce, la carcassa che rimane rilascia una quantità industriale di azoto, fosforo e potassio da lasciare veri e proprio hotspot di nutrienti nella foresta. Hotspot che vengono sfruttati dalle altri piante (e funghi e batteri) per crescere meglio e più fitte; per questo sono luoghi molto favoriti dagli altri alci, che arricchiscono a loro volta la zona con feci e urine, ricche di azoto. In poche parole:
"
At the landscape scale, long-term carcass deposition patterns could influence forest dynamics by shifting competitive relationships among tree seedlings through changes in the nutrient concentrations in their growth environment", dice Joseph Bump della Michigan technological university. Questo studio lega due fondamentali processi ecologici, la predazione e il riciclo dei nutrienti. Gran bel lavoro, e dimostrazione che i predatori sono molto più importanti di quanto di pensi; anche per il cosiddetto equilibrio ecologico (che non esiste, ma facciamo a capirsi).
Crediti: la foto del lupo che salta è della Bbc, quella del crisocione è di Wikimedia Commons