31 gennaio 2008

Quel che dice Diamond

Ho intervistato un paio di volte Jared Diamond, e mi è sempre sembrato una persona estremamente pacata, anche se un po' fredda. Ho anche seguito molto da vicino la sua produzione, dai libri (Il terzo scimpanzé, Armi, acciaio e malattie e Collasso) e gli articoli che pubblica sulle riviste di divulgazione. Ora esce un pezzo sul New York Times, un articolo che gli americani chiamano op-ed (editoriale-opinione). Riguarda il consumo, nel senso dell'utilizzo delle risorse, e mi sembra come al solito parecchio informato e interessante. Diamond è stato intervistato a lungo anche sul podcast Living on earth. E' tutto molto interessante, da consigliare anche a coloro che dicono che l'unico problema è la sovrappopolazione. Non per dire che non lo sia, ma visto che ogni americano mangia per 32 kenioti, provate a moltiplicare la popolazione degli Stati Uniti per 32 e poi vediamo chi ha maggiore impatto sul pianeta

28 gennaio 2008

27 gennaio 2008

Anche solo il 10%

Non pretendo molto, ma se solo il 10% dei nostri parlamentare avesse il fegato di questi scienziati inglesi (o se i nostri parlamentari avessero il fegato il 10% del tempo) le cose in Italia sarebbero in parte migliori. All'accusa di "violazione radicale delle dignità umana" i ricercatori rispondono con "violazione radicale della verità". Tutto gira attorno a un legge che permetterebbe di usare uova animali (mammiferi, non galline o altro...) in cui inserire Dna umano. Se i preti inglesi (ovviamente cattolici, che altro) non sanno che è il Dna che dà alla cellula gran parte della sua natura dovrebbero stare zitti. Se lo sanno, sono in malafede. Scegliete voi la situazione migliore. Fa per finire molto specie da questo Paese servo del vaticano sentire alcuni ricercatori dire ai pretonzoli "state un po' zitti, ignoranti". Chi l'ha fatto, qua in Italia, si è sentito minacciare di licenziamento e di blocco delle cariche, come il futuro presidente del Cnr.

25 gennaio 2008

Non ci credo

Questa bestia qua sotto:



è andata a 242 miglia all'ora. Sono circa 355 chilometri all'ora. O non ho capito bene, o ha accelerato (verso il basso!!!) mentre volava, o...
E c'è gente, a Malta per esempio, che gli spara.

----------------
Now playing: The Orange Swirl Society - The Fourth Pipe (Technicolor Web of Sound (www.techwebsound.com)

Facciamo sul serio?

Questa notizia, che riporto per intero:

Man-made changes bring about new epoch in Earth's history

Geologists from the University of Leicester propose that humankind has so altered the Earth that it has brought about an end to one epoch of Earth’s history and marked the start of a new epoch. Jan Zalasiewicz and Mark Williams at the University of Leicester and their colleagues on the Stratigraphy Commission of the Geological Society of London have presented their research in the journal GSA Today. In it, they suggest humans have so changed the Earth that on the planet the Holocene epoch has ended and we have entered a new epoch - the Anthropocene.
They have identified human impact through phenomena such as:

* Transformed patterns of sediment erosion and deposition worldwide

* Major disturbances to the carbon cycle and global temperature

* Wholesale changes to the world’s plants and animals

* Ocean acidification

The scientists analysed a proposal made by Nobel Prize-winning chemist Paul Crutzen in 2002. He suggested the Earth had left the Holocene and started the Anthropocene era because of the global environmental effects of increased human population and economic development. The researchers argue that the dominance of humans has so physically changed Earth that there is increasingly less justification for linking pre- and post-industrialized Earth within the same epoch - the Holocene. The scientists said their findings present the scholarly groundwork for consideration by the International Commission on Stratigraphy for formal adoption of the Anthropocene as the youngest epoch of, and most recent addition to, the Earth's geological timescale. They state: “Sufficient evidence has emerged of stratigraphically significant change (both elapsed and imminent) for recognition of the Anthropocene—currently a vivid yet informal metaphor of global environmental change—as a new geological epoch to be considered for formalization by international discussion.”

(qui il link)

afferma, come dice anche nel testo, che l'idea di Paul Crutzen, che ormai l'uomo ha trasformato così tanto la Terra da poter definire un'altra era geologica, chiamata Antropocene. L'idea mi è sempre sembrata un po' peregrina, anche perché i cambi di era geologica sono spesso collegati a grandi estinzioni... ehm. Oppure a grandi sconvolgimenti di cicli biogeochimici... appunto. O anche a modifiche della composizione dell'atmosfera... ecco.
Mi sono quasi convinto, anche se aspetterei ancora. Se, per esempio, nel giro di 30-40 anni "the world as we know it" scompare, e con esso la specie umana, credo che il pianeta la possa considerare un'estinzione minore. Poco più sopra del ritmo di base di estinzione.
----------------

24 gennaio 2008

Il fossile cinese

Ho sempre più sospetti sul fossile segnalato ieri. Le foto mi sembrano interessanti (in effetti si vede una membrana interna del cervello), ma ci sono pochissime notizie sui blog di antropologia, poche sui giornali (il Guardian ne ha parlato) e nessuno sui siti di notizie scientifiche (Eurekalert e Sciencedaily non ne parlano). Forse non hanno pubblicato niente di scientifico, ma un minimo di ritorno dovrebbe esserci. Purtroppo devo metterlo sul prossimo numero di Geo, ma spero che per quel momento ci sia qualche certezza.

P. S. E' caduto il governo...

23 gennaio 2008

Funzionerà?

Non sono particolarmente appassionato, ma...




Un widget che indica quali sono gli artisti che ho ascoltato di più nell'ultima settimana

Un po' di scienza. Vera

Anche se, parlando di cinesi, non si sa mai.
Finalmente basta con pastori tedeschi albini che spaventano un'intera nazione NON andando da qualche parte. Sembra che abbiano scoperto, i cinesi appunto, uno scheletro molto completo, addirittura con la membrana interna nel cranio, che permetterebbe di tracciare il percorso dei nervi cranici. Dovrebbe trattarsi, visto che ha circa 100000 anni, di H. erectus, ma non vorrei che mi facessero lo scherzetto di dire che è sapiens. Visto che è appena arrivata con un sistema molto veloce (si chiama News aloud, e ti "legge" le notizie ad alta voce) ma non so quanto preciso, seguirò la scoperta anche su altri blog paleoantropologici. Per ora mi sembra potentemente interessante. Vedremo

22 gennaio 2008

E un bel chi se ne frega?

Ma possibile che questi anziani prelati non possano, non dico tanto, ma per un giorno, farsi i fatti loro? Oppure occuparsi della politica della famiglia in Mongolia, o nel Belucistan, o del problema delle chiocciole in Groenlandia? O di fatti molto più rilevanti della legge 194 o del divorzio breve, come la scomparsa degli anfibi in tutto il mondo, o del riscaldamento globale (che il loro leccaculo Zichichi continua a negare)? Non possono levarsi di torno, oppure far notare al loro baciapile Cuffaro o a quell'altro inqualificabile Mastella che sarebbe il caso di levarsi di torno dopo essere stati condannati? Oppure dicano chiaramente che vogliono il ritorno di Berluska, almeno si mettono in campo anche loro.
IN tutto sto casino, non riesco neanche più a leggere articoli scientifici rilevanti, mi riduco a leggere gli abstract o i riassunti su Eurekalert. Ma tu guarda questi vecchi svitati quanto tempo mi fanno perdere.

21 gennaio 2008

Ma proprio brutto!

Ho scorso solo qualche pagina di un libro che sta facendo parlare di sé, cioè "Nelle terre estreme" di Jon Krakauer, sulla vita e soprattutto la morte di un ragazzino che si è andato a suicidare in Alaska (non metto link, non li merita). Parla di come c'è arrivato e gli incontri che ha fatto; nelle prime pagine un camionista lo porta nel profondo di una foresta senza che i ragazzo abbia assolutamente nessuna preparazione o attrezzatura; insomma, lo manda al macello. Poco dopo si racconta di cacciatori che vanno a caccia di alci con camion 4x4, con altri mezzi fuori strada messi sul cassone del camion, e che per arrivare al punto dove, da fermi, spareranno agli alci FANNO SALTARE DELLE DIGHE DI CASTORI CON LA DINAMITE". Mi sono fermato lì. Poi mi chiedono perché penso che il cacciatore buono è il cacciatore morto. Il libro è probabilmente affascinante, l'autore non fa che raccontare quello che sa, ma leggere cose irritanti mi irrita allo stesso modo. E' sbagliato, lo so, ma che ci posso fare?

16 gennaio 2008

Da simbolo a simbolo

Forse mi devo rassegnare, ma credo che l'uomo stia ancora vivendo la natura non come qualcosa di esistente ma come un tramite a qualcos'altro; insomma, gli esseri viventi come simboli di qualità umane, o degni di vita solo se richiamano qualche aspetto, anche se minore, della vita della specie dominante. Così, mentre in America si condanna un tizio che ha tagliato oltre 500 alberi (e che dice, io sono una brava persona, volevo solo vedere il panorama), in Italia si tenta di salvare le palme di Palermo perché hanno un interesse storico. E chiunque ne tragga le conseguenze che vuole.

Pejo el tacon del buso

Chiedo scusa ai veneti, ma non ricordo come si scriva il titolo. In ogni caso, le parti del discorso del papa alla sapienza che sono state rese pubbliche sono un inno all'oscurantismo, alla ragione e all'etica che hanno senso solo se è all'interno della religione. A questo punto io l'avrei fatto parlare, per dimostrare che con la scienza un papa così non ha assolutamente niente a che fare.


P. S. Ho aggiunto il titolo dopo. Errore mio.

15 gennaio 2008

Curioso

La contestazione alla presenza del papa alla sapienza non mi convince totalmente, anche se solo a livello di pensiero (lo stomaco è d'accordo con gli studenti). Questo perché sono convinto che, pur considerando il fatto che la gerarchia cattolica impedisce qualsiasi espressione del pensiero evoluzionistico nelle scuole, ogni libero pensiero debba avere la sua espressione. Mi stupisce però, ed ecco il perché del titolo, che tutti abbiano fatto presente che il papa era contro Galileo (anche se il suo giornale - ricordiamo che l'osservatore romano sta al papa come il giornale sta al nano pelato) adesso dice che Galileo è stato riabilitato dal pastore tedesco. Nessuno ha fatto notare come in più di un'occasione il papa stesso si sia espresso a favore del disegno intelligente, contro la ragione che funziona da sola, e quindi in opposizione alla teoria dell'evoluzione per selezione naturale. Questo significa che non deve parlare? No, ma che ognuno deve avere ben presente che chi parla in un'università italiana è un papa oscurantista e antirazionalista. Per il resto, vada dove vuole e dica quel che vuole.

09 gennaio 2008

Quando si dice la contraddizione

Secondo Repubblica (lo so, non sto seguendo gli strafalcioni scientifici del quotidiano, ma dopo un po' mi sono stufato). Insomma, Repubblica dice che l'Australia ha fotografato alcune bellissime aurore australi (il contrario di aurore boreali) mentre stavano costruendo una pista in Antartide per seguire meglio il riscaldamento globale. Questo mi ha fatto pensare che per capire meglio il riscaldamento globale, si stanno costruendo attorno al mondo un sacco di "osservatori" (qualsiasi cosa questo significhi). Che a loro volta contribuiscono al riscaldamento globale...

P. S. Ho modificato autore con aurore. Quando scopre il tag per lo strikethrough lo uso...

07 gennaio 2008

Forse non è un articolo definitivo...

... ma l'ha scritto PZ Myers, un mangiapreti americano che di lavoro fa il biologo dello sviluppo. L'articolo, che è uscito su Seed online, si intitola Algorithmic inelegance e punta il dito su un fatto che gli inesperti di evoluzione (io sono uno dei tanti, ma forse un po' meno inesperto) non fanno vista di accorgersene. Cioè il fatto che le strutture vitali sono veramente un accrocchio infernale e mal fatto di storia e biologia. Come dicevo in un altro post, la mancanza di senso storico colpisce quasi irrimediabilmente; e nei fatti della vita colpisce ancora di più. Questo perché se si continua a considerare le strutture viventi come originate da un unico fiat, non si capisce perché ci siano così tanti casini, intricatezze inutili e addirittura errori di progettazione. Solo la conoscenza della storia, e la considerazione che la vita deriva proprio da un accumulo di accidenti (non ultimi quelli che hanno portato alla nostra specie) può permetterci di capire perché le cose stanno come stanno. Il voler sempre considerare ogni "cosa" (dall'elefante alle Fante) come sorte dal nulla, e voler giudicare ogni idea come originata ieri o l'altro ieri, ci conduce a una serie di errori di interpretazione grossolani. Come quelli della Chiesa quando parla di evoluzione, o di Ferrara quando parla di... quando parla.



----------------
Now playing: PHISH: "Waste" - 12/29/03 First Encore

Share it

Sociable